Agevolazioni Videosorveglianza e Antifurti

 

Bonus videosorveglianza 2016: cos’è, a chi spetta e quali sono gli importi di quest’agevolazione legata alla sicurezza e all’incolumità del cittadino.

A causa dei recenti eventi legati alla criminalità organizzata e all’emergenza terrorismo, negli ultimi tempi l’esigenza di maggiore sicurezza, anche in Italia così come nel resto d’Europa, è avvertita in maniera ancora maggiore.

Per tutelare dunque la sicurezza, l’incolumità del cittadino il Governo ha proposto un bonus (bonus videosorveglianza 2016) che, ove mai dovesse essere approvato, rappresenterebbe un ausilio economico non indifferente.

Legge di Stabilità e bonus videosorveglianza 2016

La Legge di Stabilità 2016 ha stanziato ben 2,6 milioni di euro da destinare al pacchetto “cultura e sicurezza”, che dovrebbe comprendere, tra le altre agevolazioni, anche il bonus videosorveglianza 2016. Garantire l’incolumità dei propri cittadini è un dovere di ogni Istituzione Statale. Per prevenire furti, rapine, aggressioni nella propria abitazione il Governo ha stabilito che per l’anno 2016 i cittadini potrebbero beneficiare anche del bonus videosorveglianza.

Cos’è il bonus videosorveglianza 2016?

Il bonus videosorveglianza 2016 per ora è ancora solo una proposta che rientra nel pacchetto “cultura e sicurezza” della Legge di Stabilità 2016.

Quando l’emendamento sarà approvato, garantirà molti vantaggi per i cittadini che intendono proteggere se stessi e la propria famiglia da eventuali furti o atti illeciti in casa propria utilizzando sistemi di videosorveglianza.

Come funziona il bonus videosorveglianza 2016

Come vi abbiamo accennato, il bonus videosorveglianza 2016 prevede un aiuto economico per l’ acquisto e l’installazione di impianti di sicurezza.

Vediamo nel dettaglio come funziona il bonus sicurezza 2016 e quali spese riguarda. L’agevolazione prevede un credito d’imposta per l’acquisto di strumenti tecnologici destinati alla sicurezza sfruttando sistemi di videosorveglianza, dunque:

  • telecamere; • registratori video; • registratori audio; • contratti con aziende che forniscono servizi di videosorveglianza.

Insomma tutto ciò che riguarda gli impianti destinati al controllo video e audio per evitare di subire furti ed intromissioni non volute nella propria abitazione.

Bonus videosorveglianza 2016: a chi spetta

Il bonus videosorveglianza 2016 è un’agevolazione riservata ai privati cittadini senza partita IVA per prevenire furti, sequestri di persona ed eventuali altri atti illeciti.

Nello specifico l’emendamento indica come possibili beneficiari del bonus videosorveglianza 2016: “persone fisiche non nell’esercizio di attività di lavoro autonomo o di impresa”.

A chi non spetta il bonus videosorveglianza

Come stabilito dall’emendamento della Legge di stabilità, il bonus di videosorveglianza 2016, non spetta quindi alle ad imprese o società. Commercianti, artigiani, imprenditori che possiedono un numero di partita IVA ed intendono installare sistemi di sicurezza nel luogo in cui si svolgono le loro attività lavorative non possono usufruire del bonus videosorveglianza 2016. Se sei un commerciante o un artigiano potrebbe interessarti anche la pagina dedicata al bonus commercianti 2016.

Bonus videosorveglianza 2016: cosa cambia rispetto bonus fiscale impianti videosorveglianza 2015

Differenza bonus videosorveglianza 2015 bonus videosorveglianza 2016

La Legge di Stabilità 2015 aveva stabilito la possibilità, per i cittadini che installassero sistemi di antifurto e videosorveglianza, la di detrarre il 50% delle spese dalla dichiarazione dei redditi. Gli sconti fiscali per l’installazione di impianti di sicurezza 2015 rientrano tra le agevolazioni previste dal bonus fiscale per le ristrutturazioni edilizie. Dunque le spese detraibili sull’IRPEF. Ricordiamo ai nostri lettori che, per l’anno 2015, è possibile ancora fruire del bonus detrazioni allarme fino al 31 dicembre 2015. Nel dettaglio il bonus detrazioni fiscali antifurto spetta per: – interventi di installazione, sostituzione o rafforzamento di cancelli e recinzioni, comprese le grate e saracinesche a balconi e finestre; – acquisto di porte blindate; – installazione di vetri antisfondamento; – acquisto ed installazioni di casseforti a muro; – antifurti; – telecamere a circuito chiuso collegati con agenzie private di vigilanza.

Per approfondimenti su come ottenere queste agevolazioni vi suggeriamo la pagina dedicata al bonus ristrutturazioni 2016.

Bonus videosorveglianza 2016: novità

Per il 2016, se l’emendamento dovesse essere approvato, oltre alle possibili spese detraibili sull’IRPEF, sarà disponibile anche un vero e proprio  bonus videosorveglianza 2016. Il bonus per l’acquisto e l’installazione di impianti di videosorveglianza prevede un credito d’imposta.

Cos’è il credito d’imposta? Bonus videosorveglianza 2016

Il credito d’imposta non è altro che una sorta di voucher , un buono, del quale potranno beneficiare i cittadini che stipulano contratti con agenzie di security (o per l’acquisto di sistemi di sicurezza (videosorveglianza).

Bonus videosorveglianza 2016: quanto spetta

Gli importi del bonus videosorveglianza 2016 rientrano nei fondi stanziati per il pacchetto “cultura e sicurezza” di circa 2 milioni e mezzo d’euro. L’entità precisa, disponibile per il singolo intervento però non è ancora resa nota, ma vi terremo aggiornati sull’argomento appena l’informazione sarà ufficiale.

Requisiti e documentazione da presentare per ottenere il bonus videosorveglianza 2016

Anche per poter usufruire del bonus videosorveglianza 2016 dovranno essere presenti determinati requisiti che potrebbero essere legati a condizioni come: – reddito; – possesso della certificazione conforme alla legge sulla privacy. – tetto massimo di spesa sostenibile per i contratti con agenzie di vigilanza e l’installazione di sistemi di videosorveglianza (non è detto che si riesca ad acquistare tutto tramite il bonus videosorveglianza).

Bonus videosorveglianza 2016: calcolo degli importi

Il calcolo degli importi bonus videosorveglianza 2016 dunque potrebbe variare in base: -al numero di persone residenti in quella determinata abitazione; – categoria catastale dell’Immobile; – area geografica (Comune) in cui è ubicata l’abitazione.

Attenzione: Ricordiamo ai nostri lettori che i requisiti e gli importi riportati rappresentano solo indicazioni provvisorie che potrebbero subire nette variazioni nel momento in cui sarà ufficialmente approvato il bonus videosorveglianza 2016.

Così come per gli importi bonus videosorveglianza, vi terremo aggiornati su tutte sulle notizie rese note da fonti ufficial